Nuovo · Entrate comunali

L'intelligenza artificiale che ritrova le entrate del Comune.

Tutte: dai tributi alle lampade votive, dal canone unico ai verbali. Sui dati che il Comune possiede già e sulle banche dati nazionali della PDND.

L'AI segnala. L'ufficio decide. Il Comune incassa.

Ampliamento TARI da verificare Area fabbricabile Non in catasto

Il problema

Il Comune vede solo la punta delle sue entrate.

Non mancano le norme: mancano persone e tempo. I dati ci sono, ma sono sparsi tra uffici e gestionali diversi, e nessuno li incrocia.

Ciò che il Comune incassa versamenti spontanei, ruoli ordinari Ciò che sfugge Immobili non dichiarati Aree fabbricabili Canone unico: reti e antenne Superfici TARI ridotte Lampade votive senza contratto Verbali non riscossi Rette e servizi non pagati Fitti e canoni scaduti Oneri edilizi Crediti arretrati Imposta di soggiorno entrate tributarie altre entrate

Uffici piccoli

Poche persone per tributi, sportello, rimborsi e contenzioso. I controlli si fanno a campione, o non si fanno.

Dati importati, non lavorati

I gestionali importano il catasto, ma le incongruenze restano elenchi grezzi che nessuno ha il tempo di analizzare.

Crediti che invecchiano

Gli arretrati crescono e obbligano ad accantonare il Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità, che toglie spesa al bilancio.

Come funziona

Dai dati che il Comune ha già, a liste pronte da lavorare.

Nessun nuovo gestionale e nessuna migrazione. ConsultaPA legge i dati in sola lettura, l'AI li incrocia e restituisce all'ufficio segnalazioni motivate, ordinate per importo.

1 I dati del Comune Catasto e piano urbanistico Anagrafe e attività produttive IMU, TARI, canone unico Registri cimiteriali, verbali Immagini del territorio 2 L'AI lavora AI incrocia · riconosce · stima 3 Segnalazioni motivate, per importo 4 L'ufficio verifica, decide e firma Il funzionario resta sempre al comando: l'AI prepara, la persona decide. 5 Il Comune incassa Pagamenti con pagoPA direttamente in tesoreria. L'assistente AI aiuta il cittadino. ogni esito migliora le segnalazioni successive

Esempio di segnalazione

Fabbricato non presente in catasto

Fonti: ortofoto recente, mappa catastale, banca dati IMU.
Perché: sagoma edificata dove il catasto non riporta unità.
Stima del dovuto: calcolata sui dati reali del Comune.
Azione suggerita: sopralluogo e invito all'accatastamento.

L'AI segnala.
L'ufficio decide.
Il Comune incassa.Nessun atto automatico: ogni segnalazione è spiegata, verificabile e firmata da un funzionario.

La visione

Lo Stato ha già messo in rete i suoi dati. Noi li facciamo parlare.

Sulla Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND) sono pubblicati oltre 14.000 servizi da più di 6.000 enti: anagrafe, catasto, INPS, imprese, veicoli, domicili digitali. Per un piccolo Comune restano però porte da aprire una alla volta, con competenze che spesso non ha. ConsultaPA le apre da un unico punto, e l'intelligenza artificiale le mette in dialogo tra loro.

Immaginiamo un ufficio in cui il funzionario non cerca più i dati, ma fa domande, e riceve risposte verificabili, con le fonti, pronte a diventare atti. Un Comune che conosce il proprio territorio come lo conosce lo Stato, e che chiede a ciascuno il giusto: né un euro in più, né uno in meno.

ANPR · anagrafeMin. InternoCatasto · titolaritàAgenzia EntrateContratti di locazioneAgenzia EntratePartita IVAAgenzia EntrateSituazione debitoriaAdE RiscossioneISEEINPSDURCINPS · INAILCasellario assistenzaINPSINAD · domicili digitaliAgIDRegistro ImpreseCamere di CommercioSUAP · praticheCamere di CommercioVeicoli e patentiMITPRA · visura targaACIANNCSU · strade e civiciAgenzia EntrateIscrizioni scolasticheMin. IstruzioneSanzioni amministrativeMin. Giustizia ConsultaPA PDND · permessi MCP + AI già attivo in ConsultaPA pubblicato su PDND, attivabile con adesione e finalità del Comune

Catalogo PDND: 14.485 e-service pubblicati da 6.447 enti (estrazione di aprile 2026). Nello schema, una selezione dei servizi utili alle entrate comunali.

Integrazione MCP

Il funzionario chiede in italiano. ConsultaPA interroga, incrocia, risponde.

MCP (Model Context Protocol) è lo standard aperto che collega i modelli di intelligenza artificiale a dati e strumenti. ConsultaPA espone i propri connettori PDND come strumenti MCP: l'assistente AI li usa uno dopo l'altro, combina i risultati e restituisce una risposta motivata.

Domandain linguaggio naturale Assistente AIsceglie gli strumenti Server MCPconnettori PDND Rispostacon le fonti

L'operatore chiede

"Quali abitazioni hanno residenti in anagrafe ma nessuna utenza TARI? Ordinale per superficie."

ConsultaPA risponde

"Ho incrociato anagrafe, catasto e TARI: ecco l'elenco con indirizzo, occupanti, superficie e stima del dovuto. Preparo gli inviti a regolarizzare per il domicilio digitale?"

Esempi di incroci

Anagrafe + catasto + TARI → occupanti senza utenza, superfici ridotte
Contratti di locazione + TARI → inquilini senza utenza a proprio nome
Registro Imprese + TARI + canone unico → attività senza utenza non domestica o insegna non dichiarata
PRA + verbali + INAD → il verbale giusto al proprietario giusto, notificato via PEC
Anagrafe + cimiteri → concessioni e lampade votive da volturare agli eredi

Nei confini della legge. Ogni consultazione usa le finalità autorizzate su PDND per quel Comune, è registrata con l'identità dell'operatore e rispetta i suoi permessi: l'AI non vede più di quanto l'operatore è autorizzato a vedere.

Non solo trova: allinea IN SVILUPPO

Dall'elenco delle anomalie al gestionale allineato.

Trovare le differenze è metà del lavoro: l'altra metà è correggerle, riga per riga, nel gestionale del Comune. ConsultaPA propone ogni modifica con la sua fonte, l'ufficio approva, e il sistema la scrive direttamente nel gestionale tramite API, webservice o agenti AI. Ogni scrittura è registrata e reversibile.

1Anomaliatrovatada ANPR, INAD,catasto, ANNCSU2Proposta dimodificavalore attuale,valore corretto,fonte3Approval'ufficiouna alla voltao in blocco4Scrittura nelgestionaleAPI, webserviceo agente AI5Registro eripristinochi ha approvato,valore precedentesempre recuperabile Gestionale del Comune tributi · anagrafe · servizi Esempio Indirizzo nel gestionale: Via Roma 12 Da ANPR: Via Roma 21 → allineato dopo l'approvazione

Tre livelli, tre regole

Dati anagrafici e recapiti

Residenze, decessi, PEC e domicili digitali, numeri civici. Dati ufficiali che il gestionale dovrebbe già avere uguali: si allineano con un'approvazione, anche in blocco. Avvisi e solleciti arrivano all'indirizzo giusto.

Dati catastali

Rendite, categorie e titolarità dalle forniture catastali. Dati oggettivi che cambiano l'imponibile: ogni aggiornamento è approvato e resta tracciato.

Dati impositivi

Superfici TARI, aree fabbricabili, utenze non dichiarate. Qui una variazione è un accertamento: ConsultaPA la prepara, ma passa dall'istruttoria e dalla firma del funzionario.

Due strade per scrivere nel gestionale

API e webservice del gestionale

La strada principale: scritture controllate, registrate e reversibili, concordate con il fornitore del software.

Agenti AI sull'interfaccia

Dove non ci sono API, un agente usa il programma come farebbe un operatore, sempre dopo l'approvazione di ogni salvataggio.

La scrittura negli archivi comunali è un trattamento distinto dalla consultazione: è prevista espressamente nella nomina a responsabile del trattamento e nella valutazione d'impatto.

Occhi sul territorio

Trovare l'evasione con le immagini.

L'AI guarda il territorio come farebbe un tecnico, ma tutto in una volta. Confronta foto aeree e satellitari con la mappa catastale e con le banche dati IMU e TARI; dalla strada, una telecamera su un'auto censisce insegne, cartelloni e dehors.

Dall'alto

1 Ortofoto e satellite 2 Mappa catastale 3 L'AI confronta F.12 p.341p.342p.355 solo i fabbricati dichiarati ampliamento piscina non accatastato
4

Incrocio con IMU e TARI

Le differenze si confrontano con dichiarazioni e superfici tassate: nasce la stima del dovuto.

5

Lista per l'ufficio

Ogni posizione con foto, mappa, proprietario da catasto e importo stimato, in ordine di valore.

6

Sopralluogo e atto

Il funzionario verifica e decide. Per i fabbricati mai dichiarati, invito ad accatastare (L. 311/2004, art. 1 c. 336).

Dalla strada

insegna · dichiarata insegna · non dichiarata dehors · da verificare cartellone · da verificare telecamera georeferenziata

Cosa trova

fabbricati non accatastatiampliamentipiscinecapannonisuperfici TARI sottodichiarateinsegnecartellonidehors e occupazioni di suolo

Fonti: ortofoto regionali (il SIT Puglia le pubblica anche come servizio WMS), immagini satellitari, mappe catastali già in ConsultaPA. Dalla strada: riprese solo da suolo pubblico, con volti e targhe oscurati automaticamente. Nessuna segnalazione diventa atto senza la verifica di un funzionario.

I moduli

Tutte le entrate, una sola piattaforma.

Si parte da un modulo e si aggiungono gli altri. Ogni modulo usa gli stessi dati e produce liste per l'ufficio competente.

Entrate tributarie

Occhi sul territorio

Ortofoto e satellite: fabbricati, ampliamenti, piscine non dichiarati.

Aree fabbricabili

Piano urbanistico, particelle e proprietari: chi deve l'IMU e non la paga.

Incrocio banche dati

Anagrafe, TARI, IMU, SUAP, Camera di Commercio: le incoerenze, per importo.

Priorità di riscossione

Punteggio per ogni credito arretrato: sforzo dove rende, meno FCDE.

Assistente al cittadino

WhatsApp e web: calcolo, ravvedimento, rate, promemoria.

Copilota dell'ufficio

Bozze di avvisi, istanze e ricorsi istruiti. Firma sempre del funzionario.

Entrate extratributarie e patrimoniali

Reti e grandi utenze

Canone unico di cavi, condutture e antenne delle aziende di servizi.

Cimiteri e lampade votive

Registri digitalizzati, lampade senza contratto, concessioni scadute.

Polizia locale

Verbali già emessi: notifiche, scadenze, targhe estere, riscossione.

Servizi a domanda

Mensa, trasporto, asili, impianti: morosità e tariffe errate.

Patrimonio ed edilizia

Fitti e concessioni scaduti, oneri di urbanizzazione non versati.

Imposta di soggiorno

Annunci di affitti brevi confrontati con strutture e versamenti.

Cruscotto per il Responsabile finanziario: gettito recuperato e previsto, effetto sul FCDE, andamento degli incassi di tutte le entrate.

Perché conviene

Più entrate, senza aumentare le aliquote.

Gettito che oggi non si vede

Recupero di evasione, arretrati ed entrate dimenticate: più equità tra i cittadini, non più tasse.

L'ufficio resta al comando

L'AI prepara, il funzionario decide e firma, come chiede la legge italiana sull'AI (L. 132/2025).

Incentivi al personale

Fino al 5% del maggior gettito IMU e TARI può premiare l'ufficio tributi (L. 145/2018, c. 1091).

Canone chiaro

Il Comune paga un servizio, non una percentuale sul riscosso. Affidamento semplice sotto soglia.

Dati protetti

Cloud qualificato per la PA, GDPR e valutazione d'impatto, percorso ISO 27001.

Bilancio più sano

Meno crediti inesigibili significa meno Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità e più capacità di spesa.

Si comincia con un pilota

PASSO 1 Incontro i numeri chiavedell'ente PASSO 2 Pilota 30-60 gg un modulo, dati reali,stima del recuperabile PASSO 3 Verifica l'ufficio controllaun campione PASSO 4 Servizio annuale solo se i risultatici sono

Entrate comunali

Non vendiamo un software.
Portiamo al Comune entrate che oggi non vede.

Parliamone con i numeri del tuo ente: si parte da un pilota su un'entrata.