Per Comuni e PA locali · AI + PDND

Più entrate per il tuo Comune, senza aumentare le aliquote.

L'intelligenza artificiale incrocia le banche dati nazionali della PDND, il catasto e le immagini del territorio, e ritrova ciò che oggi sfugge: tributi, canone unico, cimiteri, verbali, servizi.

L'AI segnala. L'ufficio decide. Il Comune incassa.

Ampliamento TARI da verificare Area fabbricabile Non in catasto
14.000+
Servizi nel catalogo PDND
30
Servizi PDND già integrati
4
Comuni già attivi
0
Atti automatici: decide l'ufficio

Il problema

Il Comune vede solo la punta delle sue entrate.

Non mancano le norme: mancano persone e tempo. I dati ci sono, ma sono sparsi tra uffici e gestionali diversi, e nessuno li incrocia. Intanto i crediti invecchiano e il Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità toglie spesa al bilancio.

Approfondisci →
Ciò che il Comune incassa versamenti spontanei, ruoli ordinari Ciò che sfugge Immobili non dichiarati Aree fabbricabili Canone unico: reti e antenne Superfici TARI ridotte Lampade votive senza contratto Verbali non riscossi Rette e servizi non pagati Fitti e canoni scaduti Oneri edilizi Crediti arretrati Imposta di soggiorno entrate tributarie altre entrate

Come funziona

Dai dati che il Comune ha già, a liste pronte da lavorare.

Nessun nuovo gestionale e nessuna migrazione. L'AI incrocia i dati e restituisce all'ufficio segnalazioni motivate, ordinate per importo. Il funzionario verifica e firma.

1 I dati del Comune Catasto e piano urbanistico Anagrafe e attività produttive IMU, TARI, canone unico Registri cimiteriali, verbali Immagini del territorio 2 L'AI lavora AI incrocia · riconosce · stima 3 Segnalazioni motivate, per importo 4 L'ufficio verifica, decide e firma Il funzionario resta sempre al comando: l'AI prepara, la persona decide. 5 Il Comune incassa Pagamenti con pagoPA direttamente in tesoreria. L'assistente AI aiuta il cittadino. ogni esito migliora le segnalazioni successive
Vedi un esempio di segnalazione →

Non solo trova: allinea IN SVILUPPO

Dall'elenco delle anomalie al gestionale allineato.

ConsultaPA propone ogni correzione con la sua fonte, l'ufficio approva, e il sistema la scrive nel gestionale del Comune tramite API, webservice o agenti AI. Registrata e sempre reversibile.

1Anomaliatrovatada ANPR, INAD,catasto, ANNCSU2Proposta dimodificavalore attuale,valore corretto,fonte3Approval'ufficiouna alla voltao in blocco4Scrittura nelgestionaleAPI, webserviceo agente AI5Registro eripristinochi ha approvato,valore precedentesempre recuperabile Gestionale del Comune tributi · anagrafe · servizi Esempio Indirizzo nel gestionale: Via Roma 12 Da ANPR: Via Roma 21 → allineato dopo l'approvazione
Quali dati si allineano e con quali regole →

Occhi sul territorio

Trovare l'evasione con le immagini.

Foto aeree e satellitari confrontate con la mappa catastale e con IMU e TARI: fabbricati mai dichiarati, ampliamenti, piscine, capannoni. Dalla strada, una telecamera su un'auto censisce insegne, cartelloni e dehors per il canone unico.

1 Ortofoto e satellite 2 Mappa catastale 3 L'AI confronta F.12 p.341p.342p.355 solo i fabbricati dichiarati ampliamento piscina non accatastato
Guarda anche il censimento dalla strada →

La visione

Lo Stato ha già messo in rete i suoi dati. Noi li facciamo parlare.

Sulla PDND sono pubblicati oltre 14.000 servizi da più di 6.000 enti. ConsultaPA li apre da un unico punto e, con l'integrazione MCP, l'intelligenza artificiale li mette in dialogo tra loro.

Il funzionario non cerca più i dati: fa domande, e riceve risposte verificabili, con le fonti. Un Comune che chiede a ciascuno il giusto: né un euro in più, né uno in meno.

L'operatore chiede

"Quali abitazioni hanno residenti in anagrafe ma nessuna utenza TARI? Ordinale per superficie."

ConsultaPA risponde

"Ho incrociato anagrafe, catasto e TARI: ecco l'elenco con indirizzo, occupanti, superficie e stima del dovuto. Preparo gli inviti a regolarizzare per il domicilio digitale?"

ANPR · anagrafeMin. InternoCatasto · titolaritàAgenzia EntrateContratti di locazioneAgenzia EntratePartita IVAAgenzia EntrateSituazione debitoriaAdE RiscossioneISEEINPSDURCINPS · INAILCasellario assistenzaINPSINAD · domicili digitaliAgIDRegistro ImpreseCamere di CommercioSUAP · praticheCamere di CommercioVeicoli e patentiMITPRA · visura targaACIANNCSU · strade e civiciAgenzia EntrateIscrizioni scolasticheMin. IstruzioneSanzioni amministrativeMin. Giustizia ConsultaPA PDND · permessi MCP + AI già attivo in ConsultaPA pubblicato su PDND, attivabile con adesione e finalità del Comune
Come funziona l'integrazione MCP →

Tutte le entrate

Non solo tributi: ogni entrata del Comune.

Si parte da un modulo e si aggiungono gli altri, con gli stessi dati e un unico cruscotto per il Responsabile finanziario.

Occhi sul territorio
Aree fabbricabili
Incrocio banche dati
Priorità di riscossione
Assistente al cittadino
Copilota dell'ufficio
Reti e grandi utenze
Cimiteri e lampade votive
Polizia locale
Servizi a domanda
Patrimonio ed edilizia
Imposta di soggiorno

Cosa fa ogni modulo →

Perché conviene

Si comincia con un pilota. Si prosegue solo se i numeri ci sono.

Gettito che oggi non si vede

Evasione, arretrati ed entrate dimenticate: più equità, non più tasse.

L'ufficio resta al comando

L'AI prepara, il funzionario decide e firma (L. 132/2025).

Incentivi al personale

Fino al 5% del maggior gettito IMU e TARI all'ufficio tributi (L. 145/2018, c. 1091).

Canone chiaro

Un servizio a canone, non una percentuale sul riscosso.

PASSO 1 Incontro i numeri chiavedell'ente PASSO 2 Pilota 30-60 gg un modulo, dati reali,stima del recuperabile PASSO 3 Verifica l'ufficio controllaun campione PASSO 4 Servizio annuale solo se i risultatici sono

Domande frequenti

Risposte dirette.

No. L'AI produce segnalazioni motivate, con le fonti e la stima del dovuto. Ogni verifica, accertamento o atto resta al funzionario responsabile, come prevede la legge italiana sull'intelligenza artificiale (L. 132/2025).

No. ConsultaPA è un servizio di supporto all'ufficio: non incassa denaro, non emette atti a proprio nome e non ha poteri di accertamento. I pagamenti dei cittadini vanno direttamente alla tesoreria del Comune tramite pagoPA.

Le banche dati nazionali si consultano tramite PDND, con le finalità autorizzate per ciascun servizio e con l'identità dell'operatore registrata a ogni accesso. Per i dati del Comune, Net Impresa opera come responsabile del trattamento (art. 28 GDPR), dopo una valutazione d'impatto. L'AI non vede più di quanto l'operatore è autorizzato a vedere.

No. ConsultaPA legge i dati del gestionale in sola lettura, tramite esportazioni o webservice. Nessuna migrazione, nessun cambio di abitudini per l'ufficio.

Si parte da un pilota su un'entrata, con i dati reali del Comune. Poi un canone per i moduli scelti, mai una percentuale sul riscosso. L'acquisto avviene con ordine PA o affidamento diretto nei limiti del Codice dei contratti. Il preventivo è su richiesta.

Sì, l'adesione a PDND e l'attivazione dei servizi sono necessarie per consultare le banche dati nazionali. Se il Comune non le ha ancora completate, lo accompagniamo nel percorso.

Analisi gratuita · Nessun impegno

Non vendiamo un software.
Portiamo al Comune entrate che oggi non vede.

Parliamone con i numeri del tuo ente.

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